11 anni di te
che sei andato via.
Una parola scritta
nei tuoi occhi chiari,
e dimentico i miei.
Vedo l’azzurro
attraverso il tuo cielo
e mi sorprende
una lacrima
mentre scrivo di te.
Lo so che dormi
nella stanza accanto
coperto
di stelle ed abbracci
preghiere e baci.
Sono sempre figlia
ma ti chiamo
“Nonno Renato ”
perché cresciuta
tra scherzi e coccole.
Ecco, ora sorrido
di te, per me.
Ora so dove sei
In quegli occhi
,che,
appena aperti
sanno già
di mostrare sorpresa
sulla tua faccia
in attesa di noi.
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