le tabelline

Tutti i numeri in raccolta

fecero una gran rivolta.

“Sempre in fila, un, due, tre

spiegateci il perché!”

dissero in coro ordinati

“siamo cifre, mica soldati!”.

I numeri in vera armonia

giocarono allora con fantasia:

tutti in fila ad uno ad uno

tante moto ad un raduno.

Due a due, tre a tre

cerca un posto tocca a te.

Quattro a quattro, cinque a cinque

questo gioco non mi convince.

Sei a sei, sette a sette

da ora in poi faremo saette,

otto a otto nove a nove

apri l’ombrello fuori piove.

Ed il dieci poverino

era della coda il fanalino.

Tutti in fila in girotondo

non dimentichiamo il resto del mondo

e lo zero, vera nullità

diventato la novità

riempì tutto quel vuoto

e ricominciò il gioco.

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