Spesso ci fanno domande : ” com’è essere gemelle?” ” Ma tu chi sei?” “Siete figlie uniche?”
I gemelli per molte persone sono una cosa sola. Invece no. Se per un singolo individuo è già difficile crearsi una identità, per chi ha sempre la sua copia davanti è ancora più complicato.
Ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare, la ricerca di sé diventa una impresa. Noi sappiamo chi siamo e dobbiamo sempre dimostrarlo.
Il nostro mondo è a parte, tutto nostro, nessuno può entrarci. Essere parte della stessa creazione mette in difficoltà gli altri. Noi ci stiamo bene. In un mondo che ha bisogno di parole, ci basta uno sguardo o solo il pensiero.
UNO SPECCHIO IN DUE
Sono nata doppia,
cresciuta con due nomi
e mi sentivo entrambe.
Ho imparato
ad essere sola
con un nome mio.
Non voglio guardare
gli altri
con occhi da gigante,
non voglio avere
un corpo più grande,
ho già il mio.
Ho ancora parole
non mie,
risposte da cercare,
devo imparare
ad essere una
tra tanti .
Sono in cerca
di qualcuno
che non sia
il mio specchio.
Sono nata
mezza mela,
battezzata
con due nomi
e mi sentivo
entrambe.
Paola a 16 anni.
CODICE A BARRE
Nasciamo tutti
con un codice a barre
noi ne abbiamo uno
tagliato in verticale.
Corrispondenza ed intelligenza
nel vissuto quotidiano.
Essere una vita
ma esistere per due,
io nel mio io
condita di te.
Due menti
quattro mani
siamo nate
con l’anima d’inchiostro .
I tuoi sogni sono palloncini
legati a corde cattive,
vorrei farli volare
dove sorridono i miei .
Condivisione
e lotte comuni,
vite diverse
nella stessa vita.
Il confine è sottile.
Laura anni 40