PERCHE’ SI SCRIVE?

Si impara a scrivere dopo aver imparato a disegnare: chi scrive disegna con le parole.

Siamo nate con l’inchiostro tra le dita, i piedi per terra e la testa tra le nuvole.

Quando eravamo piccole Laura riempiva di segni un foglio bianco fino ai margini senza scrivere davvero. Lo avrebbe fatto più tardi semplicemente dando vita a quei pensieri con le lettere dell’alfabeto.

Paola, seduta sul passeggino, aveva chiesto all’età di tre/ quattro anni, cosa scrivesse quella grande penna nel cielo. La scoperta dei suoni delle parole la accompagnò dall’asilo.

Nessuno in casa era come noi che raccontavamo con discorsi infiniti storie che per gli altri duravano cinque minuti.

Siamo nate con l’inchiostro tra le dita; il poeta quando scrive dimentica le rughe.

SCRIVERE

Scrivere

è ossigeno per la vita.

E’ come respirare

un’aria

di nuova conoscenza.

Si può smettere

di camminare

ma non di muoversi.

Questo lo fa la penna:

dà una forma ai pensieri,

li rende visibili

al tuo sè

fuori di te.

Lascia colore

su foglio bianco.

sarebbe come

far morire

il racconto

dell’anima.

Non si può

smettere di scrivere.

PAOLA

NESSUNA AFINE

Ho scritto molto

anche nel sonno,

ma le parole

non le ho finite.

L’inchiostro continua

anche senza penna,

mi basta la testa

collegata al cuore.

LAURA